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Crema alla lavanda

 

Ciao a tutti, in questi giorni il tempo è altalenante, perciò lascio che la pioggia si curi delle mie piantine e mi do all’autoproduzione sfrenata…

Avevo provato tempo fa a preparare l’oleolito alla lavanda, riempiendo con i fiori secchi (presi da una confezione per profumare i cassetti) metà di un barattolo di vetro (capacità circa 250 ml) e ricoprendo il tutto con olio di girasole. Siccome era inverno ho tenuto il barattolo per circa un mese e mezzo sul davanzale della finestra accanto alla stufa a legna, in modo che prendesse luce e calore e girandolo ogni giorno per rimescolare il tutto. Alla fine ho filtrato il tutto e versato in una bottiglia di vetro scuro… la mitica Lucia Cuffaro consigliava di riciclare la bottiglietta dei succhi di frutta ma noi siamo molto meno virtuosi perciò ho attinto alla scorta di vuoti della birra😉 Risultato: un olio profumatissimo adatto per screpolature, arrossamenti e, soprattutto foruncoli e brufoli, che purtroppo abbondano a casa mia!😮

Poi, non contenta, ho voluto cimentarmi con le creme! La prima volta mi sono mantenuta fedele alla ricetta di Stefania Rossini, usando solo cera d’api e oleolito di lavanda, e già è venuta meravigliosa! Certo bisogna scordarsi la texture delle creme industriali, questa è decisamente più solida, direi un unguento, ma nonostante tutto la utilizzo anche per il viso, proprio io che ho la pelle grassissima a tendenza acneica, basta usarne poca e si assorbe completamente! Del resto non mi va di andare a cercare emulsionanti, conservanti ecc. dove sarebbero il risparmio e la soddisfazione? preferisco pochi ingredienti naturali e produrla alla bisogna, ci vogliono davvero pochi minuti e la soddisfazione è enorme!

Quest’oggi invece mi sono lanciata a fare qualche variazione, mettendo insieme ben 3 ricette: quella di Lucia Cuffaro, contenuta nel suo preziosissimo libro Fatto in casa, questa e questa del fantastico blog di Stefania Rossini e ho ottenuto la mia personalissima ricetta, dove ho utilizzato come misurino le Cup Americane, dove 1 cup= 250ml:

3 cucchiaini di cera d’api

1 cucchiaino di burro di karité

1/4 cup oleolito alla lavanda

Ho sciolto il tutto in un pentolino a bagnomaria mescolando con una frusta e poi ho allontanato dal fuoco, ho aggiunto 1/4 cup di acqua e frullato il tutto con il minipimer che ho dedicato all’autoproduzione. Una volta creata l’emulsione ho versato il tutto in un paio di vasetti degli omogeneizzati… lo so che non sono molto professionali ma sono della misura giusta per queste cremine, assolutamente da conservare in frigo soprattutto se non la si usa subito perché senza conservanti! Viene fuori una pomata semisolida che però, appena si spalma, diventa subito acqua! Ne ho regalato subito un vasetto all’amica di mia figlia che si è dimostrata molto molto interessata😉 quindi è anche utile per un regalo dell’ultimo minuto!

PS. la cera d’api ed il burro di karité li ho acquistati su internet qui, volendo sullo stesso sito si possono trovare gli oleoliti già pronti. Prossimo step sarà la crema all’arnica, vi farò sapere!

Buona produzione!

Author:

Proudly mother of three & wife of one, unique & lovely, crafter, gardener, blogger and, when I have time, web designer and IT technician. I love Country Living, Jazz and West Coast music. I enjoy cooking dairy-free meals for my allergic kids. Orgogliosa mamma di 3 e moglie di uno, unico e adorabile, amante dei lavori creativi, del giardinaggio, blogger e, quando ho il tempo, web-designer e tecnico IT. Adoro vivere in campagna, la musica Jazz e la West Coast. Mi diverto a cucinare cibi dietetici per i miei figli intolleranti.